Nuove tracce degli allevatori scomparsi il giorno di Pasqua

PETILIA POLICASTRO – L’auto Ford “Maverick” su cui padre e figlio, viaggiavano la domenica di Pasqua, prima di scomparire nel nulla apparentemente senza un perché, è stata rinvenuta dai carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro l’altra sera nella campagna circostante San Mauro Marchesato: era completamente distrutta dalle fiamme in seguito a un incendio. La circostanza avvalora sempre di più l’ipotesi che sta acquisendo consistenza in ambienti investigativi: lupara bianca.

È il consolidato, da queste parti, modus operandi della ‘ndrangheta quando si vuole eliminare qualcuno senza lasciare tracce e senza fare troppo rumore. Tracce e rumori attirano le forze dell’ordine, mentre l’”usanza” petilina è di tipo “chirurgico” al fine di eludere i sospetti. Qualcuno, probabilmente con un tranello, ha attirato le vittime predestinate in un luogo sperduto, forse le ha assassinate e l’auto è stata incendiata. Lo ha fatto dopo che padre e figlio avevano dato da mangiare agli animali, come facevano tutti i giorni, anche di domenica, anche di Pasqua, nella loro azienda nella località Bardaro.

L’articolo della scomparsa

Alessandro Zurzolo

Redazione

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